La luce si propaga nello spazio alla velocità di 300.000 kilometri al secondo. E' stato dimostrato dalla teoria della reletività ristretta di Einstein che questa è la più alta velocità possibile nell'Universo. Quando ci si avvicina a tale velocità, il tempo rallenta. Infatti negli acceleratori di particelle come quello del CERN di Ginevra si osserva che se si accelera una particella (per esempio un muone) ad una velocità pari al 99,5% di quella della luce, la sua vita media aumenta di 10 volte. Ciò perchè Spazio e Tempo non sono due entità separate, ma sono solo due aspetti di un'unica realtà che i Fisici chiamano lo "SpazioTempo". La luce in certi esperimenti fisici si comporta come se fosse costituita da particelle (i fotoni, di massa quasi nulla) ed in altri esperimenti fisici si comporta come se fosse fatta di onde. Queste onde, a differenza delle onde sonore, si propagano però anche nel vuoto. Si parla perciò di dualismo onda-particella. In realtà le teorie sono vere tutte e due: sono il nostro tentativo di descrivere una realtà inconoscibile. La velocità della luce è una velocità enorme, ma rapportata alla vastità dell'Universo, ci accorgiamo che non è proprio così. Già per giungere dal Sole ai nostri occhi, la luce impiega 8 minuti, per cui l'immagine del Sole che vediamo adesso è in realtà il Sole come era 8 minuti fa. ...
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